Giovanni Cau

Titolo dell’opera

Processione

Anno di realizzazione

1996

Tecnica

olio su supporto telato

Dimensioni

88 x 78

Giovanni Cau – Biografia

 

Giovanni Cau ( Ortueri, 1933 ) frequenta l’Istituto d’Arte di Sassari e fu allievo di Figari, Dessy e Tavolara. Particolare importanza ebbe l’influenza del maestro Costantino Spada di cui frequenta lo studio per diverso tempo, occupa meritatamente un posto di riguardo nel panorama dei pittori sardi contemporanei per la continuità del suo impegno artistico. Cau si cimenta nella produzione di opere utilizzando diverse tecniche artistiche, come quelle dell’affresco, della pittura a olio e tempera, nell’acquerello. Nella sua pittura ricorre a diverse tematiche, tratta infatti i temi liturgici come le processioni e temi che si rifanno al ciclo del tempo, cosi come tratta i ritratti e i paesaggi. Caratterizzano la sua pittura, i colori caldi e vivi. Utilizza un linguaggio pittorico realista, figurativo, dove il sapiente uso dei colori modella i corpi e i ritratti, i paesaggi, le nature morte e i nudi. L’opera conservata al Museo di Atzara riprende il sacro tema della processione; la luce è rappresentata in modo eccellente, modella i corpi, ne risalta la consistenza, illumina l’atmosfera con una luce calda. In primo piano a capo della processione una figura innalza lo stendardo, e dietro lui varie figure assorte seguono la processione, mentre qualche personaggio gode dello spettacolo appoggiato a un muro, sulla parte destra del quadro, la seconda è un grande olio che tratta i giorni degli uomini, colti nel ciclo del tempo come la semina, la mietitura, ritrae la figura elegante di una giovane contadina che tiene un covone di grano tra le braccia e procede dolcemente cogliendone l’istante di un procedere sicuro; la figura femminile è rappresentata con toni cromatici caldi e avvolgenti di un’assolata giornata estiva

 

Altre opere

Principali mostre personali

 

 

 

Principali mostre collettive