Antonio Spada

Titolo dell’opera

Aurora al poetto

Anno di realizzazione

2007

Tecnica

acrilico su tavola

Dimensioni

50 X 85

Antonio Spada – Biografia

 

Tonio Spada (Cagliari, 1938). Il pittore, cresciuto nella casa campidanese di Monserrato compie nella sua arte una percorso singolare che lo avvicina alla pittura solo in età matura dopo un trascorso lavorativo di disegnatore tecnico che costituisce la base essenziale della sua solida formazione. La sua carriera artistica comincia negli anni ’80, quasi per gioco, in famiglia, tra le mura di casa.
Incoraggiato dagli affetti dei propri cari per quindici anni coltiva la sua passione fatta di ricerche e di studi preziosi, affinando la tecnica e giungendo finalmente alle prime importanti mostre che da allora, tra collettive e personali, si susseguono costantemente con grande apprezzamento da parte del pubblico. Scorci e tradizioni sarde animano la sua pittura che con la variatio delle visioni percorre un viaggio ideale nella Sardegna, quella meno conosciuta dell’interno, dei monti e delle colline: Atzara, Tergu, Las Plassas, Goni, Santa Sofia, la Marmilla e quella più famosa del mare e delle lagune: Molentargius, Santa Gilla, Piscinas, Torre dei Corsari, Is Aruttas, l’Asinara, la Costa Smeralda, La Maddalena e soprattutto quella del Poetto. Casotti isolati, distesi sulla sabbia del Poetto che fu, abitano il lido assolato. Rivivono nella memoria, nei ricordi di gioventù, vinti talvolta da un’atmosfera irreale, metafisica. Il riverbero del mare, vibrante, funge da scenario, colora di trasparenze azzurre e verde acqua quei tocchi accesi di una pennellata sicura. Vi è tecnica e mestiere nella pittura di Spada, ma anche e soprattutto tanto amore, tanta passione per la natura vista e vissuta. Una natura sentita, trasmessa nella sua fulgida bellezza, espressa nell’infinita varietà dei colori, nella purezza dei cieli limpidi di primavera o in quelli velati d’autunno. Nel lento trascorrere delle stagioni si sente scandire il tempo di questa pittura chiara e comunicativa che infonde sentimento, quiete e pace interiore. Le verdeggianti colline animano i paesaggi dell’interno della Sardegna, punteggiati di luci che filtrano tra i rami delle querce e accendono di vitalità la rigogliosa natura che s’impone come un ritratto familiare, sereno, accomodante ed accondiscendente. Nelle tele di Spada il dialogo con la natura coincide con il discorso sulla Sardegna. La sua Sardegna, la nostra Sardegna è la natura stessa, amica di lunghe passeggiate, compagna di sentieri silenziosi, confidente nelle tappe di riflessione, quando per riposarci, seduti su un sasso, ci concediamo a momenti privati. Quando anche il tempo si ferma a pensare e la frenesia del quotidiano svanisce nel ricordo. Quando resta solo il tepore del sole che rincuora e riscalda. Le tele sembrano immote, manifestano il trascorso di un tempo astorico. Racchiudono attimi bloccati in un’istantanea, frangenti verosimili di una realtà ancora vivibile, suggeriscono scelte di vita solitaria e contemplativa o, per contro, l’idea di vacanza mentale che si insinua nello spettatore della tela. I tocchi di pennello, virgolettati e puntali, si sposano bene con gli impasti di colore che definiscono le rocce e i tronchi degli alberi senza quell’esagerata crostosità che li renderebbe troppo ruvidi e materici. I colori sono vivi e intensi, carichi di emozioni. La luce, chiara e mediterranea, si diffonde su tutta la tela, segnando l’ora del giorno. Spada cattura per la sua franchezza, perché attraverso i suoi occhi possiamo rivivere momenti di felicità, le spensierate giornate al mare, le avventurose escursioni in campagna, il contatto con la Natura che stiamo perdendo. Per questo la sua pittura coincide con la ricerca del bello, ed il bello nella pittura di Spada coincide con la Natura della Sardegna.

 

Altre opere

Principali mostre personali

 

1996, Cagliari, Consorteria delle Arti
1998, Cagliari, Galleria la Bacheca "Omaggio alla nostra terra"
1999, Cagliari, Ex farmacia Saluz, "Arrastusu e beridadisi"
2003, Cagliari, Cittadella dei Musei, "Una dì...arrolliendi costa costa"
2011, Atzara, Museo d'arte moderna e contemporanea, "Scorci e tradizioni sarde"
2012, Sardara, Sala esposizioni Casa Pilloni, "Emozioni contemplative"
2013, Cagliari, Caffè dell'Arte, “Sentidusu de Sardigna”

 

 

Principali mostre collettive 

 

1995-1998, Cagliari, "Piazza Yenne", Arte in città
2000, Jesolo, Mostra internazionale di pittura del Castello degli Estensi
2002, Venezia, Mostra internazionale collettiva "Pittori di marine d'Italia
2013, Cagliari al Palazzo "Regie Poste", con la mostra "Il sensibile e il sensuale"
2013, Cagliari, inaugura l’autunno con la mostra personale “Sentidusu de Sardigna” presso il Caffè dell’Arte, in omaggio all’amico collezionista Adriano Zangirolami.